Vodafone e il nuovo piano tariffario Vodafone Sera

Ieri mi è arrivato un sms dalla Vodafone: “Dal 1/10 Vodafone semplifica le tariffe: il tuo piano sarà VF Sera. Info su piano, scelta altri piani e recesso al n gratuito 42593 o vodafone.it“.
Primo pensiero: “Ma che cazz?!”.
Ennesimo tentativo di Vodafone per farmi cambiare verso un piano piu’ conveniente per loro.

Confrontando le tariffe del “Vodafone Sera” con quelle del mio attuale “Sera ricaricabile in Euro” ho potuto notare alcune differenze.
1. Le chiamate nazionali dalle 8:00 alle 16:00 mi passeranno da 37cent a 35cent
2. Lo scatto alla risposta passa da 10cent a 16cent!!
3. Cambiamenti nella tariffazione riguardante la segreteria telefonica.

Ho sempre mantenuto lo stesso piano per tutti questi anni per il semplice motivo che il telefono principalmente lo uso per sms e chiamare in orari post-pomeridiani o weekend. Molto spesso inoltre mi capita di fare piu’ chiamate ma brevi.
Ecco quindi che la novità dello scatto alla risposta di 16 cent non è per niente gradita, anzi mi fa alquanto girare le palle.

Quello che non mi è ben chiaro è se in qualche modo è possibile opporsi a questo passaggio forzato.
Nell’sms si fa riferimento al “recesso” anche se non è chiaro in quali termini.
Mi sa che dovro’ chiamare il 42593 per sentire quello che ha da dire la fantomatica vocina di turno. 😀

Nel frattempo se qualcuno ha qualche info in piu’ a riguardo mi faccia sapere!

Per sopravvivere in rete bisogna sapere l'inglese… anche scolastico!

Questo post sicuramente avrebbe potuto essere inserito in un commento di risposta a tal Massimiliano Sandano che si è preso la briga di commentare qui ad una vecchia notizia sull’uscita di Cain&Abel 4.5 che avevo postato.
Rispondo qui semplicemente per chiarire una cosa su tutte: in questo blog posto le news che mi pare, i tools che mi pare e soprattutto quando e come mi pare, visto il poco tempo che ormai mi restano tra lavoro e altri impegni extra.

Detto questo analizziamo un attimo il contenuto dei commenti:
[COMMENTO 1 da parte di dariio]

vi prego sto impazzendo nn posso più stare davantoi al pc a cercare
come si usa sto programma maledetto la guida in inglese è in arabo.
nn c’è una guida in italiano o quanto meno qualcuno che mi possa spiegare come si puo sniffare

[COMMENTO 2 da parte mia]

Scusa se te lo dico ma la guida in inglese non mi sembra affatto arabo.
Se si tratta poi del fatto che non conosci l’inglese quello allora è un altro paio di manica. Sinceramente sottomano non ho link a siti o forum che contengano na guida.
Ripeto se il problema è che non conosci l’inglese ti consiglio di imparare prima quello, anche perchè se ti interessa approfondire le tue conoscenze informatiche sicuramente senza l’inglese non vai da nessuna parte 🙂
bye

[COMMENTO 3 da parte di Massimiliano Sandano]

Ammesso che l’amico non sappia l’inglese mi sembrerebbe utile creare o tradurre il manuale anche in italiano,visto che il creatore di cain e abel e’ un italiano!,anch’ io sto cercando la versione in italiano ma sembra inesistente,quindi caro Massimo Rabbi al di la di sfoggiare le tue superlative conoscenze dell’ inglese sarebbe piu utile che tu dessi risposte piu’ utili che evasive.
SALUTI .
Massimiliano Sandano.

Forse al nostro caro Massimiliano Sandano sono sfuggite un paio di cose:
– non mi sembra di aver mai sfoggiato le mie superlative conoscenze dell’inglese
– non mi sembra di aver dato una risposta evasiva, conosco tonnellate di tutorial e video in cui si illustrano le potenzialità di Cain&Abel, ma sono in inglese.
– per di più ho semplicemente constatato un dato di fatto: in rete se si vuole ampliare il proprio bagaglio culturale specie in ambito prettamente tecnico si deve per forza conoscere l’inglese.

Il fatto poi che il tool in questione sia stato realizzato da un italiano non centra una fava col fatto che il manuale debba per forza esserci anche in italiano. Se la scelta dell’autore del software è stata quella di creare una guida in inglese per coprire un più vasto pubblico, nulla da ridire.
Chiunque poi abbia dato un occhiata alla guida presente online e reperibile qui non credo possa parlare di “arabo”!
Se non si sa l’inglese è un altro discorso… sicuramente quello che c’è scritto risulta arabo, come lo sarebbe qualsiasi altra lingua che non si conosce.
Quindi caro Massimiliano Sandano se proprio vuoi fare un servizio alla comunità traduci tu la guida in italiano e se non sai l’inglese, beh imparalo… perchè oggi è la guida di Cain&Abel ma domani potrebbe essere quella del tool XYZ. 😀

Anche Linux nel mirino delle botnets

Il fatto che Windows sia il sistema sicuramente più diffuso è dato di fatto, così come che la maggior parte del malware e dei virus sviluppati dai vari crackers abbia come target piattaforme Microsoft, Vista o Xp che sia.
Spesso si scatenano su forum, blog, siti tecnici o meno vere e proprie guerre di religione tra i vari “taleban linux” e “taleban windows”.
Gli uni a sostenere Windows è meglio di Linux perchè blablabla, gli altri viceversa a dire Windows è una ciofecca usate Linux se volete essere dei “veri fighi”, superprotetti da qualsiasi minaccia.
Quello che penso è che non esiste un sistema operativo che possa definirsi “MIGLIORE” di altri, ognuno nel bene e nel male ha i suoi pregi e difetti.
Per motivi di lavoro uso Windows XP (in particolare) quasi tutto il tempo. Ai tempi dell’università ho smanettato parecchio con Linux, in tutte le varie salse: anche qui sul numero di distribuzioni Linux che prolificano si potrebbe aprire un dibattito.
Così come mi diverto ogni tanto a provare le varie security-distro Backtrack, Hakin9, Helix, Phlak e chi più ne ha più ne metta, anche se ormai il tempo è quello che è. Ho installato e mantenuto un serverino a casa con OpenBSD 3.9 per alcuni mesi, fino alla rottura di un disco 🙁
L’indole da smanettone ti porta poi a provare anche s.o. non troppo diffusi: il mitico QNX o il buon vecchio BeOS (ora rimpiazzato da Haiku).
Di tutti quanti ti fai un’impressione, a volte più o meno superficiale per questioni di tempo o per via di un primo impatto non troppo positivo.

Quando ho letto questa news su Heise Security riguardo il moltiplicarsi di macchine Linux che “entrano a far parte” delle cosiddette botnets, un po’ mi è venuto da sorridere.
Pensavo a come molto spesso si decanti tanto la superiorità di Linux (per carità molto spesso a ragione), e poi si legga come una backdoor (Linux/Rst-B backdoor) di ben 6 anni fa sia il motivo principale del problema.
L’indagine realizzata da Sophos evidenzia come stia aumentando il numero di Linux servers che vengono infettati e diventino a tutti gli effetti zombies pc nelle mani di crackers sparsi nel globo pronti ad utilizzarli come nodi per gli attacchi più svariati (spam, DDoS, etc.).
Come suggerisce l’articolo già solo il fatto di avere anche su Linux installato un antivirus basterebbe ad evitare tutto ciò, visto che la vulnerabilità in questione è individuabile da tutti gli antivir in circolazione.
Tra quelli free ricordiamo:
* Avira: Avira AntiVir PersonalEdition Classic
* AVG Technologies (formerly Grisoft) AVG Anti-Virus Free Edition 7.5 for Linux
* Avast: avast! Linux Home Edition Download
* F-Prot: F-PROT Antivirus for Linux Workstations
* ClamAV: Clam AntiVirus

La verità è quella racchiusa in una frase che fa il giro della rete da anni e che sembra estratta da un vecchio proverbio: “l’unico sistema sicuro è quello spento“.
D’altronde anche Windows può essere reso un po’ più sicuro in pochi passaggi:
– lavorare sempre e cmq con un account non privilegiato, si puo’ fare tutto dal programmare al giocare
– installare un buon firewall e antivirus
– installare un paio di tools per la rilevazione di spyware e malware
Ci vuole poi cosi’ tanto?

APPROFONDIMENTI:
* Sophos: Linux machines hijacked for botnets, by Heise Security
* Botnets, a free tool and 6 years of Linux/Rst-B, blog entry by Sophos
* Botnet study: bots spread through old loopholes

Ciao Matteo!

Non poteva terminare in modo peggiore il 2007 per me.
Un amico e collega se n’è andato il 29 dicembre scorso, Matteo Zinato. L’ho saputo tramite sms domenica poco dopo pranzo.
Ho letto il messaggio due, tre volte… non mi sembrava vero. Mi si è congelato il sangue nelle vene.
Per tutta la giornata non ho fatto che pensare e ripensare al fatto che ci eravamo salutati appena un paio di giorni prima: venerdì prima di uscire dal lavoro dopo i classici auguri per il nuovo anno.
Ho conosciuto Matteo questa estate quando ho cominciato a lavorare alla Lynx. Mi ha affiancato e “guidato” nel progetto sul quale ho lavorato in questi mesi. A dicembre sono stato in trasferta ad Udine per tre settimane, ma ci sentivamo quotidianamente su gtalk e ci siamo rivisti il 27 e 28 in sede a Padova.
Eravamo vicini di postazione, pensare domani di tornare al lavoro e non trovarlo lì mi lascia attonito. In certi momenti ci penso, mi sembra impossibile!
Era un ragazzo in gamba sia sotto l’aspetto lavorativo che dal punto di vista umano. A volte non parlava molto ma quando lo faceva sapeva piazzare la battuta o il consiglio al momento giusto. Era sempre disponibile per un confronto o un suggerimento.
Una delle cose che mi piace ricordare è quando a pranzo scattava il momento relax… prendeva la Gazzetta dello Sport e ci leggeva l’oroscopo di Capitani.

Ciao Matteo!

Gazzettino: Articolo del 30 dicembre.
Gazzettino: Articolo del 31 dicembre.

Free Fighting Academy campione del mondo!

Ebbene si qualche tempo fa avevo postato circa l’annata favolosa della Free Fighting Academy.
Eccomi di nuovo qui a riparlarne, ma per un altro motivo.
Come anticipato dal 17 al 21 ottobre presso il CarraraFiere di Marina di Carrara (MS) si sono tenuti i Campionati del Mondo WTKA-IAKSA.
Ci siamo stati anche noi e abbiamo fatto la nostra parte!
Domenica sera siamo tornati infatti con ben 3 ori e 3 argenti. Una soddisfazione immensa, soprattutto per il fatto che uno di quei tre argenti l’ho portato a casa io. Mi sono piazzato secondo nella categoria Light Contact +91kg, sconfitto in finale da un avversario dell’Ecuador che ha dominato nel torneo nelle categorie Light Contact, Full Contact e Kick Light.
Soddisfazione per la “mole” in senso letterario, degli avversari con cui ho combattuto e per l’esperienza che al di là di tutto è stata fantastica.
Felice di aver trascorso questi 4-5 giorni con i miei compagni di squadra e col Maestro,soffrendo e gioendo di tutti i momenti trascorsi, anche quando sembrava che la fatica volesse prendere il soppravvento 😛
E adesso si ricomincia, via con un’altra annata che speriamo possa essere ancora meglio di questa trascorsa. Sabato 17 novembre infatti saremo impegnati a Milano nella prima gara di Coppa Italia.

Ecco alcune foto… in attesa che i ragazzi mi portino i video dei combattimenti, che forse poi metteremo su Youtube 😉

Tramonto Marina di Carrara
Mercoledi’, primo giorno, tramonto in riva al mare.

CarraraFiere - Mondiali WTKA IAKSA 2007
Uno scorcio del palazzetto alla mattina presto, prima della classica giornata di gara.

Vista sul mare dall'albergo
Una vista dalla camera d’albergo, a due passi dal mare… il giorno prima della finale! 😀

Medaglia d'argento Rabbi Massimo Light Contact +91kg - Mondiali WTKA IAKSA 2007 Marina di Carrara
La tanto sofferta medaglia!

E per concludere il bambino di 4 anni messicano… un fenomeno!!! 😀

11/9: verità o complotto

Non credo vi sia difficile trovare in rete o in tv informazioni a riguardo di quella che è o non è la VERITA’ riguardo l’11 settembre. Tanto più che ora che ci avviciniamo all’anniversario di quel tragico evento le trasmissioni a riguardo Matrix in primis la fanno da padrone.
L’anno scorso mi è capitato di vedere in tv la puntata di Matrix: sono rimasto allibito nel sentire parlare con tanta arroganza, strafottenza, saccenza persone come Giulietto Chiesa. Non dimentichiamo un altro come Massimo Mazzucco.
La mia opinione personale a riguardo è che come in ogni cosa si cerchi sempre il complotto, poi tanto piu’ che in una cosa come questa che riguarda l’America, il “grande male” secondo molti, deve per forza essere stata una cosa organizzata dall’interno, e che dunque tutti ci stanno nascondendo la verità…. Solo in pochi lottano per mostrarci i fatti reali e come sono andate realmente le cose. Si come no.
Ringrazio il fatto che esistono persone come Paolo Attivissimo e quelli di Undicisettembre che hanno lavorato e continuano a farlo per smontare e ribattere punto su punto alle balle che vorrebbero passarci come vere tutti i cosiddetti “Complottisti”.
Vi lascio una serie di video a cui dare un’occhiata.
Poi cercate in giro anche i vari “Lose Change – 2nd Edition”, “11 settembre 2001 – Inganno Globale”, “Confronting the Evidence” e i tanti altri che son spuntati come i funghi. Poi onestamente ditemi chi sono i veri buffoni.

…dal cosiddetto movimento per la verità scaturiranno soltanto molta aria fritta, molte teorie degne di una brutta puntata di X-Files e un fiorente business di libri e dvd sulla pelle dei morti dell’11 settembre.

Free Fighting, annata da ricordare

Titola cosi’ “Free Fighting, annata da ricordare” la Piazza del Conselvano, nell’edizione che mi è arrivata a casa una settimana fa.
E’ proprio vero e il perchè lo si capisce dalla frase “Dopo i successi conquistati nelle varie fasi nazionali dei Campionati italiani, e soprattutto le 5 medaglie mondiali vinte lo scorso novembre, gli allievi del maestro Andrea Speciale hanno fatto man bassa di allori anche alle finali dei campionati italiani“.


Ma un semplice articolo di giornale non può esprimere quello che abbiamo passato quest’anno, io c’ero e l’ho vissuta in prima persona assieme ai miei amici e compagni di squadra e al Maestro.
La fatica e i sacrifici fatti per preparare di volta in volta le gare, lavorando lezione dopo lezione, puntando sempre al massimo.
Il gruppo che si è formato e di cui sono fiero di far parte è un qualcosa di fantastico e la passione e l’amicizia ci hanno tenuti uniti sempre, gara dopo gara, arrivando ai tanto sperati successi dei campionati italiani di Rimini.
E come poi non ricordare la splendida manifestazione in palestra a San Martino di Venezze, che ha coronato degnamente la fine di un anno splendido!
Ringrazio tutti quanti i miei amici e il Maestro Andrea per quest’annata fenomenale, fra poco ricominciano gli allenamenti e non vedo l’ora, anche perchè da preparare c’è un appuntamento veramente importante a metà ottobre 😀

Mondiali WTKA - IAKSA 2007

Pokerissimo Juve, Livorno distrutto

Esordio più che positivo della Juventus nella prima gara in serie A dopo l’annus horribilis seguito a Calciopoli. I bianconeri battono 5-1 il Livorno, grazie alla tripletta di Trezeguet e ai due gol di Iaquinta. Grande gara degli uomini di Ranieri, che non hanno concesso molto in difesa. Poi nel finale la Vecchia Signora dilaga e punisce oltre i reali demeriti gli amaranto, nonostante il gol della bandiera di Loviso.

LA PARTITA

Un ritorno trionfale, come quello sperato dal “curioso”, stando alle sue parole, Ranieri bianconero. Cinque reti per battezzare la nuova era, per riabbracciare con calore il calcio che conta e mandare un messaggio a scettici e rivali: la Juventus c’è e ci sarà per tutto l’anno. Dovranno fare i conti con questa Vecchia Signora, azzoppata da uno scandalo senza precedenti e rimessasi in piedi senza timore. Ci sarà da tenere d’occhio questa squadra, a metà tra l’operaia e la sciantosa, che sembra aver trovato subito un’amalgama in grado di evitare fastidiose e fatali perdite di tempo e punti in avvio di stagione. Non è tutto perfetto, sarebbe troppo perfino per la Signora del pallone, ma in pochi pensavano che potesse uscire il ‘cinque’ sulla ruota di Torino in questo sabato d’agosto. Eppure, Ranieri deve stropicciarsi gli occhi, darsi un pizzicotto e abbozzare il secondo sorriso della sua avventura bianconera, dopo quello seguito alla firma del contratto in Corso Galileo Ferraris. Il Livorno non ha opposto grande resistenza, certo, ma cinque gol non arrivano tutti i giorni e nemmeno con un avversario che entra in confusione.

Trezeguet, poi, firma la ‘nuova’ serie A bianconera e batte tre colpi, utili sia per la classifica marcatori che per il morale, suo e della truppa. Tre gol del franco-argentino e due di un vero esordiente, quel Vincenzo Iaquinta che, entrato al posto di capitan Del Piero, ha messo subito in chiaro che il vizio del gol è sempre quello. Già, il numero dieci è forse l’unica faccia poco allegra della serata bianconera, sia per la sostituziuone che per il fatto che la festa vera sia iniziata quando restavano solo gocce di nostalgia a ricordare il suo passaggio. Non è però la serata delle smorfie, non in casa Juve. Il Livorno guarda amaro quella mezz’ora di calcio apprezzabile, specie in chiave difensiva, ma deve recitare il mea culpa per il crollo finale che ha macchiato la prima di stagione. La goleada non fa mai bene, tanto meno quando ferisce e tramortisce l’entusiasmo dell’avvio. Dall’altra parte, per lo stesso motivo, l’euforia può tornare di moda, sempre attenti a non farsi contagiare troppo da un incipit che nemmeno la curiosità di Ranieri poteva immaginare.

FONTE: TGCOM

COMMENTO PERSONALE
Davvero contento di questa bella partenza vedremo cosa riusciranno a fare in questa stagione. Certo che se metteranno la grinta espressa lo scorso campionato in una serie B, che non è affatto facile come molti pensano, ne vedremo delle belle.
In bocca al lupo dunque per il proseguio del campionato e soprattutto… FORZA JUVEEEEE!!!!