Vodafone e la truffa su come recuperare i costi di ricarica

Riprendo molto volentieri una news che ho trovato su ZeusNews, ma che circola in rete da qualche giorno.
Grazie a Giulia per la segnalazione via sms stamattina.
ARTICOLO ORIGINALE QUI: ZeusNews
Vodafone attiva servizi a pagamento non richiesti
Sms vocali e relativa notifica: ecco come l’operatore rosso recupera i mancati introiti per le ricariche, azzerati dal decreto Bersani.

Da alcuni giorni Vodafone ha attivato a tutti i propri utenti due nuovi servizi, Ricezione Sms vocale e Notifica ricezione Sms vocale.
Il primo servizio consente di inviare un breve messaggio vocale (della durata massima di trenta secondi) a un altro utente Vodafone e viene proposto automaticamente quando l’utente chiamato non è raggiungibile (e non ha attiva la segreteria). L’utente chiamato viene avvisato della presenza di un nuovo “Sms vocale” tramite un tradizionale messaggio di testo. L’ascolto del Sms vocale è gratuito, mentre chi lo invia paga 29 centesimi.
Il secondo servizio è la notifica, tramite Sms, dell’avvenuto ascolto del Sms vocale lasciato. Questo secondo servizio è gratuito.
Sebbene i servizi siano per molti versi innovativi, la maggior parte degli utenti li ha intesi come un tentativo di Vodafone di rifarsi sui mancati introiti per i costi di ricarica, azzerati come noto dal decreto Bersani. Soprattutto gli utenti non hanno gradito la modalità di attivazione forzata di nuovi servizi a pagamento e stanno intasando in questi giorni il sito di Vodafone (e il call center) per disattivarli.
Visto l’elevato traffico, questa operazione risulta difficile e il sito “Fai da te” di Vodafone a moltissimi continua a rispondere di “riprovare più tardi”.
Sui forum di Zeus News (nei commenti dei lettori qui sotto) troverete l’esatta procedura per disattivare i due nuovi servizi, nonché il comunicato ufficiale di Vodafone che chiarisce la posizione dell’azienda.

L'interfaccia di iPhone su PocketPC

Qualcuno in attesa del rilascio di iPhone, ha deciso di realizzare da sè un’interfaccia in stile iPhone da mettere sul proprio Pocket Pc.
E’ il caso di questo smanettone che ha realizzato un programma che gira in full screen…
Il tutto utilizzando PPL 1.20 che può essere scaricato gratuitamente all’indirizzo http://arianesoft.ca. Si tratta di un linguaggio di programmazione, PPL appunto (acronimo per Pocket Programming Language), pensato per realizzare in maniera rapida e veloce applicazioni per i dispositivi mobile.
L’autore stando a quanto scrive nei commenti di risposta ad alcuni utenti su YouTube, non ha ancora intenzione di rilasciare il software, onde evitare di incorrere in possibili problemi legali con Apple.
Thanks for the compliments. I haven’t plan on releasing it yet because I might run into legal issues with Apple. We’ll see how it goes 😉
Per il momento non resta che fargli i complimenti… gustatevi il video!

Motorola svela due cellulari Windows Mobile 6 ready

Dopo la presentazione ufficiale del nuovo sistema operativo Windows Mobile 6 avvenuta il 12 febbraio scorso a Barcellona in Spagna, cominciano ad arrivare i primi annunci dei costruttori sui dispositivi mobili che verranno.

Presentazione Windows Mobile 6 - Barcellona Spagna 12 febbraio 2007

Tra questi anche Motorola che ha annunciato i due modelli che monteranno il nuovo sistema operativo: Moto Q q9 e il Q gsm, con tastiere QWERTY, successori del Moto Q, entrato nel mercato lo scorso maggio.
Grande enfasi sulle caratteristiche del Q q9: fotocamera da 2Mpixel, supporto per il playback e cattura di video a 30fps, 256MB di RAM più uno slot di espansione microSD. Il dispositivo è quad-band GPRS/EDGE e supporta HSDPA. Monta di default il web browser Opera mobile.
Il Q gsm è anch’esso quad-band e GPRS/EDGE capable. Supporta diversi servizi push-email, inclusi ActiveSync, Seven, Intellisync e il Motorola Good Mobile Messaging. Monta una fotocamera da 1.3 Mpixel ed è equipaggiato con 64MB di ram e uno slot di espansione miniSD.
A quanto sembra entrambi i dispositivi hanno supporto bluetooth ma non wi-fi. Disponibili su entrambi document viewer e editors, oltre al supporto per il riconoscimento vocale.
Stando alle dichiarazioni di Motorola il Q q9 è previsto per il secondo quadrimestre dell’anno, mentre il Q gsm dopo la seconda metà dell’anno.
Le foto dei dispositivi:

Motorola Q q9 - Windows Mobile 6 ready

Motorola Q q9

Motorola Q gsm - Windows Mobile 6 ready

Motorola Q gsm

Steve Jobs svela iPhone

Al MacWorld Expo 2007 a San Francisco nella giornata di ieri Steve Jobs ha svelato quello che nelle sue intenzioni dovrebbe essere il cellulare del futuro.
Il fatto che iPhone sia basato su Mac OS X ha fatto dichiarare a Jobs che questo dispositivo utilizza un sistema operativo 5 anni più avanti rispetto a qualsiasi altro software montato sui cellulari attualmente in commercio.

Apple iPhone

La presentazione di questo nuovo gioiellino è seguita alla presentazione di Apple TV, precedentemente nota col nome di iTV.
iPhone, per il quale è già stata prevista prontamente una voce nel menu in home page, richiama sicuramente nell’aspetto un iPod, ma consentirà agli utenti di ascoltare musica, fare chiamate, inviare messaggi di testo e email, navigare sul web, scattare foto, il tutto mediante uno schermo wide touch screen e un singolo tasto.
La nuova tecnologia “multitouch”, nei piani dovrebbe significare non più necessità del classico pennino e un sistema di puntamento molto più preciso e accurato di qualsiasi altro attualmente in commercio.
Nei piani di Apple è previsto il rilascio del dispositivo nel mese di giugno negli Stati Uniti in due differenti versioni:
– da 4GB con un contratto tariffario di 2 anni al costo di 499$
– da 8GB con un contratto tariffario sempre di 2 anni al costo di 599$

Quello che però sorprende è il fatto che la Apple continui a far riferimento a questo dispositivo mobile come iPhone, un marchio già registrato da Cisco Systems. Sembra che le due società siano già entrate in contatto proprio a questo riguardo ma non è ancora ben chiara la situazione.
Il consiglio è dunque fare un salto direttamente sulla sezione dedicata ad iPhone per vedere e scoprirne le funzionalità anche attraverso le brevi animazioni.

Yahoo aggiorna il suo tool per la ricerca mobile

La compagnia ha annunciato ieri (al CES di Las Vegas) il lancio della nuova versione del proprio software per la ricerca mobile: Yahoo Go 2.0.
Ha anche dichiarato che il nuovo prodotto verrà precaricato in più di 70 differenti modelli di dispositivi mobili dei piu’ importanti brand tra cui Motorola, Nokia, Samsung e Research in Motion.

Yahoo sta entrando di prepotenza nel mercato mobile aggiornando i propri servizi e le proprie offerte (in primis proprio la ricerca) per farsi spazio tra i vari rivali, tra cui l’eterno “nemico” Google.
La precedente versione del prodotto (già sul mercato da un anno) era poco user-friendly, e quindi non molto diffusa.
Tuttavia con la versione 2.0 sono stati fatti radicali cambiamenti, tra cui la funzione “oneSearch” che rende semplice agli utenti reperire informazioni attraverso una directory contenente informazioni su esercizi commerciali locali e mappe.
Il servizio è gratuito e verrà preinstallato come detto su vari modelli proprio dai produttori stessi. Sarà chiaramente anche disponibile per il download, e Yahoo nel frattempo sta pensando di sfruttare la pubblicità.

Nokia N76… ma anche N93i e N800

Presentato fresco fresco al Consumer Electronics Show di Las Vegas il nuovo modello Nokia N76 sembra il tentativo da parte della compagnia finlandese di colmare un vuoto abbastanza evidente nella propria linea di prodotti: un modello slim ultra sottile in grado di surclassare il successo del famosissimo Razr dell’avversaria Motorola.
Sembra che per poter effettivamente avere tra le mani questo gioiellino dovremmo aspettare ancora po’, anche se le previsioni parlano del primo trimestre di quest’anno.
Il prezzo di vendita dichiarato dovrebbe aggirarsi sui 390 euro pari a 511 dollari, ma siamo certi che qui da noi tanto per cambiare il prezzo lieviterà di molto tenendo in considerazione tasse d’importazioni e quant’altro.

Nokia N76

Presentati anche l’N800 e l’N93i.
Il primo è una “versione” migliorata del predecessore Nokia 770 (il primo tablet della compagnia): si tratta al solito di un Internet Tablet dotato di sistema operativo Linux based che tra le importanti novità integra oltre ad una webcam integrata anche una tastiera QWERTY full-screen. Stando alle dichiarazioni il prezzo di lancio sarà sui 400 dollari per il mercato americano e 400 euro per quello europeo.

Nokia N800

Per quanto riguarda l’N93i invece si tratta di un remake dell’attuale N93: sarà 3mm più sottile e una fotocamera digitale ancora migliore. Prezzo stimato di lancio per il primo trimestre 2007 attorno ai 600 euro.

Nokia N93i

Galleria Foto N76
Galleria Foto N93i
Galleria Foto N800

Cracckato il protocollo di Skype

Una compagnia di software cinese ha affermato che è stato cracckato il protocollo di skype attraverso un lavoro di reverse engineering. I dettagli sono ancora scarsi e poco chiari.
Se ciò fosse vero la notizia potrebbe significare che client Skype di terze parti potrebbero comparire da un momento all’altro.

La notizia è stata pubblicata da Charlie Paglee su VoIPWiki Blog, il quale ha postato informazioni circa la chiamata effettuata da un amico in Cina. Questa persona infatti gli avrebbe inviato uno screenshot in cui si nota un “prototipo” di client Skype utilizzato per effettuare la chiamata.
E’ molto probabile che una demo di questo fantomatico client sia pronta per agosto.
Non ci resta che aspettare!

Google Maps è ora su mobile

Google ha lanciato la versione del suo servizio di mappe per telefoni cellulari, offrendo la possibilità di individuare indirizzi e località oltre alla possibilità di cercare negozi e store.

Gli utenti devono semplicemente scaricare e installare una applicazione completamente gratuita attraverso la propria connessione dati. Le mappe vengono inviate al device tramite una connessione dati wireless.

L’applicazione è stata sviluppata in Java e richiede un telefonino con il supporto a questa tecnologia.
Una lista di tutti i telefoni compatibili è disponibile sul sito di Google.

Stando alle F.A.Q. riportate sul sito il servizio sarebbe disponibile attualmente nei seguenti paesei: Canada, Francia, Germania, Italia, Spagna e Stati Uniti.

In precedenza Google offriva un servizio di tipo testo (basato su SMS) che forniva indicazioni sulle direzioni e il percorso d.a seguire per raggiungere una determinata meta.

Il servizio non supporto la navigazione GPS e non incorpora un servizio di live traffic.

Per avere una idea piu’ chiara di come funziona il servizio è possibile provarlo mediante il tour disponibile sul sito.

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