Avviare Linux da Internet via boot.kernel.org

Il sito boot.kernel.org (BKO) offre la possibilità di effettuare il boot via Internet del sistema operativo Linux.
Ancora in fase iniziale il progetto consente di provare un numero ridotto di versioni Linux sfruttando il protocollo HTTP, una connessione Internet a banda larga e il boot loader open source gPXE.
Quest’ultimo può essere utilizzato via drive USB, CD o floppy disk.

La versione corrente di BKO può avviare Debian Live, Ubuntu 9.04, Damn Small Linux, Knoppix 5.0.1 o Fedora 11 LiveCD, quest’ultima in sola versione single user mode.
E’ possibile far partire anche una serie di tools di diagnostica e ripristino.
BKO utilizza httpfs e non supporta per il momento la modalità proxy. Per migliorarne le performance in fase di start-up, gli sviluppatori stanno pensando di implementare il boot iSCSI nella prossima versione.

Una proposta analoga e alternativa è costituita dal servizio netboot.me: anch’esso fornisce il boot via Internet mediante il boot loader gPXE.

Ubuntu 10.04 si chiamerà Lucid Lynx

All’Atlanta Linux Fest, Mark Shuttleworth ha annunciato che la prossima major release, dopo la 9.10 Karmic Koala, si chiamerà Lucid Lynx.
Ubuntu 10.04 sarà inoltre una versione Long Term Support (LTS).

L’ultima release LTS di Ubuntu è stata la 8.04, nome in codice Hardy Heron, rilasciata ad aprile 2008 e che sarà supportata fino ad aprile 2011.
Ubuntu Linux 10.04 è prevista per aprile 2010, mentre per quanto riguarda la 9.10 (attualmente in alpha) si parla di fine ottobre.

Aggiornamento per PHP alla versione 5.2.11

Gli sviluppatori del linguaggio di programmazione PHP hanno rilasciato un update che porta l’ultima release alla versione 5.2.11.
L’aggiornamento si focalizza sulla stabilità apportando più di 75 bug fix, alcuni legati alla sicurezza.

Il team di sviluppo ha fixato la validazione certificati in php_openssl_apply_verification_policy e aggiunto dei sanity check in imagecolortransparent() e nel codice di processing dei file EXIF (Exchangeable Image File Format).
I dettagli completi sono visibili alla pagina delle Release notes.

Rilasciato Google Chrome 3.0

A poco più di un anno dal lancio di Google Chrome, era il 2 settembre 2008, il gigante di Mountain View ha annunciato il rilascio della versione 3 contenente numerosi bug fixes, miglioramenti e nuove funzionalità.

Secondo un post pubblicato sul blog ufficiale di Google, le performance Javascript sono state migliorate del 150% rispetto alla prima beta e di ben il 25% rispetto all’ultima stable release: tutto questo grazie agli aggiornamenti al motore Javascript V8.

La release include una nuova pagina “New Tab” riprogettata per essere personalizzabile secondo le preferenze dell’utente e customizzabili nel look-and-feel mediante il supporto built-in per i temi.
La barra degli indirizzi “Omnibox” utilizza ora icone diverse per distinguere azioni come la ricerca, bookmarks e pagine precedentemente visitate.
Il nuovo Google Chrome 3.0 inoltre introduce nuove caratteristiche HTML 5, gli elementi <audio> e <video>.

Questa ultima release inoltre corregge un problema di sicurezza riguardante i contenuti dei feed RSS o Atom, onde prevenire i tentativi di injection di codice Javascript e attacchi cross-site scripting (XSS).
La versione è disponibile in 50 lingue differenti per i sistemi operativi Windows XP e Vista.

Ancora da rilasciare invece una versione stabile per Chrome su sistemi Linux e Mac OS X.
L’ultima versione rilasciata circa una settimana fa attraverso il Developer Channel è la 4.0.207.0, e corregge alcuni bug oltre a fixare un problema di XSS.

Disponibile iPhone OS 3.1

Apple ha rilasciato la nuova versione del proprio sistema operativo per iPhone e iPod touch: disponibili infatti iPhone OS 3.1 e iPhone OS 3.1.1 rispettivamente.
L’aggiornamento è piuttosto corposo, all’incirca 300MB, e porta con sé numerosi miglioramenti, funzionalità e soprattutto bug fixing legati alla sicurezza.

La nuova versione migliora le informazioni per l’utente in fase di installazione applicazioni che facciano affidamento su altre già presenti nel dispositivo. Migliorate le performace Wi-Fi con Bluetooth attivo. Safari Mobile ha ora una nuova funzionalità anti-phishing.

La maggioranza degli aggiornamenti di sicurezza sono legati a errori in WebKit che consente l’injection e esecuzione di codice malevole nel dispositivo quando un utente visita determinati siti.
Incluso nel pacchetto anche l’aggiornamento riguardante il famoso bug degli SMS già corretto nella release 3.0.1 di inizio agosto.

Gli utenti iPod touch che non hanno ancora aggiornato alla versione iPhone OS 3.x, possono farlo ora comprando l’update su iTunes Store a 4.95$.

Firefox 4.0 non prima della fine 2010

Stando alla roadmap pubblicata sul wiki di Mozilla la nuova major release del noto browser open source Firefox non vedrà la luce prima dell’ultimo trimestre del 2010.

Sembra infatti che la versione Firefox 4.0 sarà rilasciata ad ottobre o novembre del prossimo anno.

Nel frattempo compariranno le minor release 3.6 e 3.7 previste rispettivamente per la fine di quest’anno e l’inizio/metà del prossimo.

Già all’inizio di questa estate erano stati annunciati alcuni dei cambiamenti all’interfaccia di Firefox che interverranno in occasione della major release.

Accolti con favore anche i rumor di rendere il browser più Chrome-like con la separazione dei processi di UI e gestione dei contenuti Web.

Sempre da Google Chrome dovrebbe essere ripresa l’idea un processo per ogni tab onde evitare fastidiosi crash e perdite di sessioni, rendendo così più stabile la navigazione.

Con tutta probabilità Mozilla sceglierà di rilasciare Firefox 3.6 in un periodo concomitante l’uscita del nuovo Microsoft Windows 7, prevista il 22 ottobre prossimo.

La versione codenamed Namoroka e basata su Gecko 1.9.2 porterà con sé alcuni miglioramenti tra cui una migliore browser-interaction, temi più leggeri, migliorie al motore Javascript TraceMonkey e un restore delle sessioni più affidabile.

Adobe e Oracle ritardano i loro patch days

Sia Adobe che Oracle hanno confermato il ritardo per i rispettivi patch days pianificati in ottobre.
Per Oracle la scelta è legata alla conferenza “OpenWorld 2009 Oracle” che si svolgerà tra l’11 e il 15 ottobre e che tipicamente attrae un gran numero di utilizzatori, amministratori e sviluppatori Oracle.
Questo onde evitare che gli interessati (in particolar modo gli amministratori) si trovino a scegliere tra aggiornare i sistemi e seguire i talk.
La data schedulata per il Critical Patch Update (CPU) trimestrale slitterà dal 13 al 20 ottobre.
I CPUs successivi sono invece previsti regolarmente per il 12 gennaio 2010, 13 aprile 2010 e 13 luglio 2010.

Adobe ha annunciato che la data prevista per i prossimi aggiornamenti per Adobe Acrobat e Reader sono previsti per il 13 ottobre.
Il vendor ha chiamato in causa le vulnerabilità scoperte di recente nella Microsoft Active Template Library (ATL), che affliggono numero prodotti.
Tutto ciò comporterà appunto un ritardo nel ciclo di patch trimestrale introdotto in primavera, visto che il fix su questi bug ha la priorità su quelli scoperti internamente.

RIFERIMENTI:
Adobe and Oracle delay their patch days, by Heise Security