Pokerissimo Juve, Livorno distrutto

Esordio più che positivo della Juventus nella prima gara in serie A dopo l’annus horribilis seguito a Calciopoli. I bianconeri battono 5-1 il Livorno, grazie alla tripletta di Trezeguet e ai due gol di Iaquinta. Grande gara degli uomini di Ranieri, che non hanno concesso molto in difesa. Poi nel finale la Vecchia Signora dilaga e punisce oltre i reali demeriti gli amaranto, nonostante il gol della bandiera di Loviso.

LA PARTITA

Un ritorno trionfale, come quello sperato dal “curioso”, stando alle sue parole, Ranieri bianconero. Cinque reti per battezzare la nuova era, per riabbracciare con calore il calcio che conta e mandare un messaggio a scettici e rivali: la Juventus c’è e ci sarà per tutto l’anno. Dovranno fare i conti con questa Vecchia Signora, azzoppata da uno scandalo senza precedenti e rimessasi in piedi senza timore. Ci sarà da tenere d’occhio questa squadra, a metà tra l’operaia e la sciantosa, che sembra aver trovato subito un’amalgama in grado di evitare fastidiose e fatali perdite di tempo e punti in avvio di stagione. Non è tutto perfetto, sarebbe troppo perfino per la Signora del pallone, ma in pochi pensavano che potesse uscire il ‘cinque’ sulla ruota di Torino in questo sabato d’agosto. Eppure, Ranieri deve stropicciarsi gli occhi, darsi un pizzicotto e abbozzare il secondo sorriso della sua avventura bianconera, dopo quello seguito alla firma del contratto in Corso Galileo Ferraris. Il Livorno non ha opposto grande resistenza, certo, ma cinque gol non arrivano tutti i giorni e nemmeno con un avversario che entra in confusione.

Trezeguet, poi, firma la ‘nuova’ serie A bianconera e batte tre colpi, utili sia per la classifica marcatori che per il morale, suo e della truppa. Tre gol del franco-argentino e due di un vero esordiente, quel Vincenzo Iaquinta che, entrato al posto di capitan Del Piero, ha messo subito in chiaro che il vizio del gol è sempre quello. Già, il numero dieci è forse l’unica faccia poco allegra della serata bianconera, sia per la sostituziuone che per il fatto che la festa vera sia iniziata quando restavano solo gocce di nostalgia a ricordare il suo passaggio. Non è però la serata delle smorfie, non in casa Juve. Il Livorno guarda amaro quella mezz’ora di calcio apprezzabile, specie in chiave difensiva, ma deve recitare il mea culpa per il crollo finale che ha macchiato la prima di stagione. La goleada non fa mai bene, tanto meno quando ferisce e tramortisce l’entusiasmo dell’avvio. Dall’altra parte, per lo stesso motivo, l’euforia può tornare di moda, sempre attenti a non farsi contagiare troppo da un incipit che nemmeno la curiosità di Ranieri poteva immaginare.

FONTE: TGCOM

COMMENTO PERSONALE
Davvero contento di questa bella partenza vedremo cosa riusciranno a fare in questa stagione. Certo che se metteranno la grinta espressa lo scorso campionato in una serie B, che non è affatto facile come molti pensano, ne vedremo delle belle.
In bocca al lupo dunque per il proseguio del campionato e soprattutto… FORZA JUVEEEEE!!!!

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