Ciao Matteo!

Non poteva terminare in modo peggiore il 2007 per me.
Un amico e collega se n’è andato il 29 dicembre scorso, Matteo Zinato. L’ho saputo tramite sms domenica poco dopo pranzo.
Ho letto il messaggio due, tre volte… non mi sembrava vero. Mi si è congelato il sangue nelle vene.
Per tutta la giornata non ho fatto che pensare e ripensare al fatto che ci eravamo salutati appena un paio di giorni prima: venerdì prima di uscire dal lavoro dopo i classici auguri per il nuovo anno.
Ho conosciuto Matteo questa estate quando ho cominciato a lavorare alla Lynx. Mi ha affiancato e “guidato” nel progetto sul quale ho lavorato in questi mesi. A dicembre sono stato in trasferta ad Udine per tre settimane, ma ci sentivamo quotidianamente su gtalk e ci siamo rivisti il 27 e 28 in sede a Padova.
Eravamo vicini di postazione, pensare domani di tornare al lavoro e non trovarlo lì mi lascia attonito. In certi momenti ci penso, mi sembra impossibile!
Era un ragazzo in gamba sia sotto l’aspetto lavorativo che dal punto di vista umano. A volte non parlava molto ma quando lo faceva sapeva piazzare la battuta o il consiglio al momento giusto. Era sempre disponibile per un confronto o un suggerimento.
Una delle cose che mi piace ricordare è quando a pranzo scattava il momento relax… prendeva la Gazzetta dello Sport e ci leggeva l’oroscopo di Capitani.

Ciao Matteo!

Gazzettino: Articolo del 30 dicembre.
Gazzettino: Articolo del 31 dicembre.

3 thoughts on “Ciao Matteo!

  1. Azz massimo mi spiace.
    non so chi fosse, ma mi spiace x te.

  2. ciao Massimo, sono Chiara, la sorella di Matteo..
    sai.. per cercare di sentire meno la sua mancanza ogni giorno vado su google e lancio delle ricerche sul suo nome… mi piace andare a leggere quanto aveva scritto sul forum della squadra FRT, ho scoperto essere stato anche l’ideatore di un sito… ed ho trovato questo tuo blog dal quale ho potuto cogliere anche un altro aspetto di Matteo.. di come era coi suoi colleghi..

    come dicevi tu Matteo sapeva essere di poche parole ma quando le diceva le piazzava al posto giusto.. ha lasciato un vuoto enorme.. ed andare avanti è davvero difficile.. ma so che da lassù ci sta guardando ed ora non rimane che andare avanti vivendo anche per lui.

    Ciao
    Chiara

  3. Grazie per aver lasciato queste due righe. Mi fa piacere averle lette.
    E’ vero ha lasciato un vuoto enorme e credimi mi capita spesso di pensarci.
    E’ vero bisogna andare avanti e farlo soprattutto per coloro, che anche se non sono più qui, in un modo o nell’altro ci sono sempre vicini.

    Ciao e grazie ancora.

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