Sony BMG accusata di usare software pirata

Ironia della sorte, questa volta chi sta dalla parte del torto è Sony BMG, che più volte in passato si è resa protagonista di battaglie e scelte discutibili in materia di antipirateria.

L’accusa viene da una piccola compagnia di software francese che accusa la nota casa di far uso di software piratato.
L’episodio può essere riassunto come segue: la software house PointDev ha dichiarato che un impiegato Sony BMG ha contattato il supporto tecnico per ricevere assistenza circa l’uso dell’applicazione Ideal Migration.
Il problema è che alla richiesta del codice seriale del software, l’impiegato ha indicato un numero che stando a quanto afferma PointDev è sicuramente piratato. La società ha inoltre aggiunto che il loro tool sarebbe stato usato illegalmente ben dal 2004.

Il chief executive di PointDev, Henry Agustoni, ha spiegato a 01net che “Non siamo interessati ad un patteggiamento. Non si tratta semplicemente di una questione di soldi, ma quanto più di una questione di principio”.
Il caso ha provocato un enorme imbarazzo a Sony BMG, che in passato si è fatta promotrice di migliaia di azioni legali contro il filesharing e il download illegale di musica.

Va ricordato inoltre come la società tempo fa abbia introdotto un particolare sistema anti-copia sui propri cd, rivelatosi in realtà un rootkit in grado di porre a rischio attacco i pc dei propri acquirenti.
Thomas Hesse, presidente di Sony Global Digital Business, disse al tempo: “La maggior parte della gente, non sa nemmeno cosa sia un rootkit, perchè preoccuparsene quindi?”.
Sony tuttavia fu costretta ad ammettere lo sbaglio e ripagare i propri clienti.

One thought on “Sony BMG accusata di usare software pirata

  1. Sony predica bene e razzola male 🙂

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