Per sopravvivere in rete bisogna sapere l'inglese… anche scolastico!

Questo post sicuramente avrebbe potuto essere inserito in un commento di risposta a tal Massimiliano Sandano che si è preso la briga di commentare qui ad una vecchia notizia sull’uscita di Cain&Abel 4.5 che avevo postato.
Rispondo qui semplicemente per chiarire una cosa su tutte: in questo blog posto le news che mi pare, i tools che mi pare e soprattutto quando e come mi pare, visto il poco tempo che ormai mi restano tra lavoro e altri impegni extra.

Detto questo analizziamo un attimo il contenuto dei commenti:
[COMMENTO 1 da parte di dariio]

vi prego sto impazzendo nn posso più stare davantoi al pc a cercare
come si usa sto programma maledetto la guida in inglese è in arabo.
nn c’è una guida in italiano o quanto meno qualcuno che mi possa spiegare come si puo sniffare

[COMMENTO 2 da parte mia]

Scusa se te lo dico ma la guida in inglese non mi sembra affatto arabo.
Se si tratta poi del fatto che non conosci l’inglese quello allora è un altro paio di manica. Sinceramente sottomano non ho link a siti o forum che contengano na guida.
Ripeto se il problema è che non conosci l’inglese ti consiglio di imparare prima quello, anche perchè se ti interessa approfondire le tue conoscenze informatiche sicuramente senza l’inglese non vai da nessuna parte 🙂
bye

[COMMENTO 3 da parte di Massimiliano Sandano]

Ammesso che l’amico non sappia l’inglese mi sembrerebbe utile creare o tradurre il manuale anche in italiano,visto che il creatore di cain e abel e’ un italiano!,anch’ io sto cercando la versione in italiano ma sembra inesistente,quindi caro Massimo Rabbi al di la di sfoggiare le tue superlative conoscenze dell’ inglese sarebbe piu utile che tu dessi risposte piu’ utili che evasive.
SALUTI .
Massimiliano Sandano.

Forse al nostro caro Massimiliano Sandano sono sfuggite un paio di cose:
– non mi sembra di aver mai sfoggiato le mie superlative conoscenze dell’inglese
– non mi sembra di aver dato una risposta evasiva, conosco tonnellate di tutorial e video in cui si illustrano le potenzialità di Cain&Abel, ma sono in inglese.
– per di più ho semplicemente constatato un dato di fatto: in rete se si vuole ampliare il proprio bagaglio culturale specie in ambito prettamente tecnico si deve per forza conoscere l’inglese.

Il fatto poi che il tool in questione sia stato realizzato da un italiano non centra una fava col fatto che il manuale debba per forza esserci anche in italiano. Se la scelta dell’autore del software è stata quella di creare una guida in inglese per coprire un più vasto pubblico, nulla da ridire.
Chiunque poi abbia dato un occhiata alla guida presente online e reperibile qui non credo possa parlare di “arabo”!
Se non si sa l’inglese è un altro discorso… sicuramente quello che c’è scritto risulta arabo, come lo sarebbe qualsiasi altra lingua che non si conosce.
Quindi caro Massimiliano Sandano se proprio vuoi fare un servizio alla comunità traduci tu la guida in italiano e se non sai l’inglese, beh imparalo… perchè oggi è la guida di Cain&Abel ma domani potrebbe essere quella del tool XYZ. 😀

5 thoughts on “Per sopravvivere in rete bisogna sapere l'inglese… anche scolastico!

  1. Massimo, mi trovi pienamente allineato, per quanto si possa difendere l’italiano come lingua e cultura, l’ingelse è indispensabile.
    Molte volte l’inglese risulta più chiaro nei passaggi tecnici rispetto all’italiano, ormai tra un pò già trovare un manuale d’uso della lavatrice in italiano sarà un optional…

  2. Quoto, che sapere l’inglese, anche scolatico serve. Diciamo che ti risparmia tempo oppure permette il fatto di poter usare un sw indipendentemente dalla presenza o meno di localizzazione italiana.
    Io l’inglese non lo parlo, ma lo scritto lo so comprendere abbastanza bene. Specie grazie ai simpatici libri dell’unive, di cui un pò pochi scritti in italiano. E poi i termini usati in informatica sono sempre quelli, e l’inglese e praticamente a livello “The cat is on the table”.
    Al di la di questo, non volermene Mrabbi, la risposta era un tantino secca e freddina. Diciamo che potevi dire solo che non esiste la localizzazione in italiano del manuale, e quindi si consiglia di usare un servizio di traduzione automatica tipo google (p.e.). PURTROPPO CON MOLTA GENTE BISOGNA ESSERE TROOOOOPPPPOOOOO TOLLERANTI.

  3. Mi compiaccio con la solidarieta’ dimostrata dall’amico the_capzula del 30 Aprile ,in fondo al di la del tono “saputello” dimostratomi, caro Massimo non hai detto proprio nulla,e qui potremmo andare avanti all’ infinito……
    La mia era semplicemente uno stimolo a creare delle istruzioni in italiano anche per CHI sa l’inglese ma forse non cosi bene da trovare utile delle istruzioni nella propria lingua.
    Quindi polemiche a parte se ne avessi il tempo e la conoscenza del programma in oggetto” sarei ben lieti di tradurlo,come da te suggeritomi.
    Con simpatia .
    Massimiliano Sandano .

  4. Ognuno è libero di pensarla come vuole… detto questo non reputo di aver risposto con tono da saputello visto che non è mia abitudine farlo.
    Cmq chiudiamo tanto si potrebbe continuare all’infinito con una inutile e sterile polemica 😀

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