Avviare Linux da Internet via boot.kernel.org

Il sito boot.kernel.org (BKO) offre la possibilità di effettuare il boot via Internet del sistema operativo Linux.
Ancora in fase iniziale il progetto consente di provare un numero ridotto di versioni Linux sfruttando il protocollo HTTP, una connessione Internet a banda larga e il boot loader open source gPXE.
Quest’ultimo può essere utilizzato via drive USB, CD o floppy disk.

La versione corrente di BKO può avviare Debian Live, Ubuntu 9.04, Damn Small Linux, Knoppix 5.0.1 o Fedora 11 LiveCD, quest’ultima in sola versione single user mode.
E’ possibile far partire anche una serie di tools di diagnostica e ripristino.
BKO utilizza httpfs e non supporta per il momento la modalità proxy. Per migliorarne le performance in fase di start-up, gli sviluppatori stanno pensando di implementare il boot iSCSI nella prossima versione.

Una proposta analoga e alternativa è costituita dal servizio netboot.me: anch’esso fornisce il boot via Internet mediante il boot loader gPXE.