ColdFusion nel mirino dei crackers

A quanto pare in questi ultimi giorni si stanno registrando ondate di attacchi che prendono di mira web applications scritte con ColdFusion (CFML).
I ricercatori del SANS hanno ricevuto infatti notifiche di intrusioni che riguardano l’exploiting di vulnerabilità presenti in vecchie versioni di ColdFusion.
In particolare il problema interessa due componenti delle applicazioni ColdFusion: l’editor di testo FCKEditor e il filemanager CKFinder. Una volta compromessa l’applicazione, gli attaccanti hanno pieno controllo sulla macchina server.
Bojan Zdrnja, ricercatore presso il SANS, fa sapere che le pagine web compromesse tipicamente riportano all’interno del codice html tag <script> che fanno puntare a siti web contenenti ogni sorta di malware, pronto per essere scaricato/installato al fine di sfruttare eventuali vulnerabilità sulle macchine degli utenti.

Il consiglio è quindi quello di verificare le installazioni ColdFusion esistenti ed eventualmente patchare i sistemi. Gli amministratori dovrebbero anche controllare l’eventuale presenza di applicazioni ColdFusion “vecchie” e mai disinstallate: anche queste potrebbero essere un potenziale target degli attacchi.