Il rootkit TDL4 sceglie la "via" di Stuxnet

Il rootkit TDL4 è l’ultima delle evoluzioni del famigerato TDSS, già in circolazione da un po’ di tempo.
La novità che riguarda questo malware, è che TDL4 sembra faccia uso di uno dei bug di Windows usato in precedenza da Stuxnet.

Pare infatti che il rootkit sfrutti la vulnerabilità del Windows Task Scheduler su macchine Windows 7/2008 (x86/x64) per poter installarsi senza che venga segnalato alcun messaggio dal sistema di protezione UAC.
E’ questo quello che appare nel report di Sergey Golovanov, security expert dei Kaspersky Lab.

Sembra dunque che TDL4 tenti di seguire la strada “indicata” in primis dal worm Stuxnet, di cui si è fatto un gran parlare negli ultimi tempi, soprattutto per la sua particolarità di attaccare i sistemi SCADA.
Per quanto riguarda il bug relativo al Windows Task Scheduler, il codice di exploit ad esso relativo è stato rilasciato qualche settimana fa, e quindi facilmente reperibile.